"Mettendo in comune talune produzioni di base e istituendo una nuova Alta Autorità le cui decisioni saranno vincolanti per la Francia, la Germania e i paesi che vi aderiranno, saranno realizzate le prime fondamenta concrete di una federazione europea indispensabile alla salvaguardia della pace".
Oggi, 9 maggio, si celebra la Giornata dell'Europa: istituita in occasione del Consiglio Europeo tenutosi a Milano nel 1985, ricorda la data in cui settantatré anni or sono, nasceva infatti l’Europa comunitaria. L’allora ministro degli Esteri francese, Robert Schuman, in collaborazione con il fidato consigliere, Jean Monnet, comunicò, tramite una dichiarazione rilasciata alla stampa, e divenuta famosa con il nome di Dichiarazione Schuman, la volontà di costituire un’alleanza politica ed economica, all’insegna della pace e dell’unità. Si sarebbe inoltre realizzata un’istituzione europea sovranazionale per la messa in comune e la gestione delle materie prime, ovvero carbone e acciaio. Iniziò un lento processo di integrazione con l’obiettivo di una futura unione federale.
Quella dell’Europa unita fu però un’idea teorizzata già nel 1941 all’interno del Manifesto di Ventotene, il documento co-scritto da alcuni antifascisti al confino nel carcere di Santo Stefano, di fronte all’isola di Ventotene, che rispondevano ai nomi di Altiero Spinelli, Ernesto Rossi ed Eugenio Colorni. La sua diffusione avvenne grazie ad alcune donne, tra cui la moglie di Colorni, Ursula Hirschmann, arrivando fino alle alte sfere. Il 9 maggio 1950 si diede il via al processo di unificazione.
Il 18 aprile 1951, sei paesi, Germania Ovest, Italia, Francia, Benelux, firmarono il trattato per la gestione comune delle proprie industrie pesanti e l'anno dopo nasceva la Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA). Essa può essere considerata l’antesignana della Comunità economica europea (CEE), l’organizzazione tra Stati europei istituita con i Trattati di Roma del 25 marzo 1957, avente gli obiettivi di creare una politica economica comune e favorire gli scambi e la produzione di materie prime. Nel 1992 il trattato di Maastricht sostituì la CEE con l'Unione europea (UE). Quest’ultima è stata riformata nel 2007 con il trattato di Lisbona, che ne ha stabilito nel dettaglio gli obiettivi e i valori.

Oggi, l'Unione Europea conta 27 Stati membri (28 fino al 2020 con il Regno Unito), una moneta unica circolante, l'euro, entrata in vigore nel 2002, una propria bandiera, costituita da dodici stelle in un cerchio su sfondo blu, un proprio inno che trae origine dall’Inno alla gioia di Ludwig van Beethoven, e un motto “Unita nella diversità”.
La festa del 9 maggio è un’occasione per riflettere sulla Storia e creare occasioni di contatto tra i cittadini europei. Noi di Visceglia partecipiamo offrendo un variegato catalogo di carte geografiche dell’Europa, personalizzabili a seconda delle esigenze.
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