In occasione della Giornata internazionale della donna, Visceglia vuole celebrare una figura femminile fondamentale nella storia dell’attività: Rosangela Visceglia, figlia di Vincenzo Visceglia, il fondatore della Cartografica omonima.
Vincenzo Visceglia trasmise la sua grande passione per la geografia e la cartografia alla figlia Rosangela che, grazie ai suoi studi di architettura e disegno, divenne una valida collaboratrice dell’uomo a partire dagli anni ‘50, per poi prenderne le redini alla sua scomparsa avvenuta nel 1971. Sulle orme della produzione paterna e del suo imprinting innovativo, Rosangela elaborò una serie di carte geografiche amministrative delle Province d'Italia.
Vincenzo insegnò a Rosangela non solo la tecnica cartografica, ma anche il rigore e l’entusiasmo per questo lavoro. Entusiasmo e rigore trasmessi poi a me, Laura Ottaviani, terza generazione dell’azienda, che oggi guido con amore e dedizione.

Mia madre è stata per me un modello di abnegazione per il lavoro e per la famiglia. Una donna che è riuscita a coniugare la sfera privata e lavorativa in un periodo in cui la condizione femminile era svantaggiata rispetto a quella maschile. Lei mi ha sempre spronato a migliorarmi e a credere in me e nelle mie capacità.
Mi torna in mente una frase che ripeteva spesso "Un piccolo errore su una mappa diventano migliaia di errori sulle migliaia di copie stampate". Grazie a questa lezione, ho imparato a vedere il nostro lavoro come una missione da compiere per soddisfare le richieste del cliente, rendersi affidabili e produrre contenuti di valore.