Le botteghe storiche: Cartografica Visceglia, tra memoria storica e futuro digitale
Le botteghe storiche dell'artigianato fanno parte del patrimonio culturale del nostro Paese. Ogni bottega custodisce una storia unica, intrecciata con quella della città in cui si trova, contribuendo così a definire l’identità profonda dei luoghi.
Queste piccole realtà, che si tramandano spesso di generazione in generazione, portano avanti tecniche antiche, che rischiano però di scomparire man mano che la tecnologia avanza. Negli ultimi anni, infatti, le innovazioni tecnologiche hanno trasformato radicalmente la produzione e la distribuzione dei beni, imponendo nuove sfide.
Davanti a tale scenario, la tecnologia può diventare un’alleata preziosa per l’artigianato: non a caso, molti artigiani hanno iniziato a utilizzare strumenti digitali per raccontare il proprio lavoro, vendere online, fare rete, crescere sul territorio. Grazie a questi nuovi strumenti è quindi possibile tracciare nuove rotte nell’artigianato italiano.
Un esempio significativo di come innovazione e tradizione possono coesistere è fornito da Cartografica Visceglia, storica bottega romana specializzata in carte geografiche personalizzate. Fondata nel 1929 da Vincenzo Visceglia, appassionato geografo, la bottega ha attraversato quasi un secolo di storia, tracciando vere e proprie storie su carta, ottenendo nel 2015 la “Dichiarazione di interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo.
Dopo la morte di Vincenzo nel 1971, la direzione è passata alla figlia Rosangela, che ha guidato la Cartografica per oltre vent’anni. Oggi, si è giunti alla terza generazione, rappresentata da Laura Ottaviani, nipote di Vincenzo e titolare attuale dell'attività.

Di generazione in generazione, la Cartografica ha saputo custodire la tradizione e allo stesso tempo rinnovarsi. Ogni mappa è un lavoro di creatività, precisione tecnica e conoscenza del territorio. Grazie a Laura, inoltre, la cartografica è divenuta un vero e proprio laboratorio in cui le mappe dialogano con l’architettura e il design. Oggi, Laura utilizza software e risorse digitali capaci di offrire una cartografia su misura, che spazia dalle mappe politiche e urbanistiche fino a quelle tematiche e di marketing.
Storie come quella della Cartografica Visceglia ci ricordano che innovare non significa dimenticare, ma portare avanti ciò che conta, sì con nuovi strumenti, ma anche con lo stessa passione.