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La proiezione di Mercatore

La proiezione di Mercatore

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La "proiezione cilindrica centrografica modificata di Mercatore", meglio nota come Proiezione di Mercatore, è ancor oggi una delle rappresentazioni cartografiche più autorevoli e diffuse.

E' stata creata nella seconda metà del XVI secolo dal fiammingo Gerhard Kremer (1512-1594), il cui nome venne poi latinizzato in Gerardus Mercator.

Celebre per la sua poliedrica attività di matematico, geografo, cartografo e astronomo, Mercatore pubblicò la sua proiezione nel 1569, spinto prevalentemente da motivazioni pratiche: nelle sue intenzioni, infatti, la nuova carta avrebbe dovuto migliorare le attività connesse al settore nautico.

Questa rappresentazione, infatti, mira ad ottenere una mappa conforme che trasferisce su superficie piana gli angoli del globo terrestre mantenendone lo stesso rapporto rispetto agli angoli reali.

Questo aspetto, chiamato "isogonia", è la caratteristica più importante della Proiezione di Mercatore, e consente di realizzare carte ideali per la navigazione marittima con bussola.

La proiezione di Mercatore

Il sistema applicato dallo studioso fiammingo, basato su uno sviluppo cilindrico diretto modificato da una procedura mista geometrico-analitica, rende i meridiani paralleli fra loro (mentre nella realtà essi convergono ai poli), presentando meridiani e paralleli sempre perpendicolari fra loro a formare angoli retti.

La conseguenza negativa di questa proiezione è il grado di distorsione che appare sempre più elevato man mano che ci si allontana dall'equatore; la rappresentazione, inoltre, proietta i due poli geografici ad una distanza infinita, rendendo impossibile rappresentarli.

Per comprendere meglio questo aspetto si può immaginare un cilindro che avvolge tutt'intorno il pianeta lasciando fuori i due poli.

Questa deformazione è la ragione per la quale la proiezione di Mercatore utilizza la cosiddetta "scala delle latitudini crescenti".

In navigazione, tale distorsione genera il rischio di misurare le distanze delle rotte in modo errato: per risolvere la difficoltà, queste distanze vengono quindi calcolate in corrispondenza della rispettiva latitudine con il compasso nautico.

Fin dalla sua prima pubblicazione, la Proiezione di Mercatore ha costituito un enorme passo avanti nel campo della cartografia nautica.

Fino al XVI secolo, infatti, le carte geografiche non erano compatibili con le tecniche di navigazione: il merito di Mercatore, quindi, è stato in primo luogo quello di migliorare l'applicabilità della cartografia al settore nautico.

Ancora oggi, molte mappe procedono da un'evoluzione della Proiezione di Mercatore.

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