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Il Planisfero Dymaxion o proiezione di Fuller

Il Planisfero Dymaxion o proiezione di Fuller

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Il "Planisfero Dymaxion", noto anche come "Proiezione di Fuller", è una proiezione che rappresenta bidimensionalmente la superficie terrestre.

In questo elaborato, la forma sferica della Terra viene trasferita su piano proiettando il globo terrestre nella superficie di un poliedro che è poi possibile dispiegare in modi differenti.

Si ottiene così un planisfero a due dimensioni in grado di conservare gran parte delle proporzioni della mappa sferica.

Brevettato negli anni Quaranta dello scorso secolo, il Planisfero Dymaxion si deve all'ingegno dell'americano Richard Buckminster Fuller (1895 – 1983), inventore, architetto, filosofo, scrittore e conduttore televisivo, nonché professore alla "Southern Illinois University".

Di questa proiezione, Fuller creò diverse versioni: la più conosciuta si basa su un "icosaedro" con lievi modifiche, ed è quella che si utilizza maggiormente ai nostri giorni.

Ogni lato del poliedro è una "proiezione gnomonica": ciò significa che, ingrandendola, ogni faccia del Planisfero di Fuller fornisce la mappa di un continente o comunque di una macrozona del pianeta. Molte proiezioni sono concepite per supportare una pluralità di funzioni: la Proiezione di Fuller, invece, serve unicamente a rappresentare l'intera sfera terrestre.

Il Planisfero Dymaxion o proiezione di Fuller

A detta del suo stesso inventore, essa offre il vantaggio di una minore distorsione rispetto agli altri tipi di proiezione che trasferiscono il globo su superficie piana (soprattutto rispetto alle più diffuse, come quelle di "Mercatore" e di "Gall Peters"): l'attenuazione delle distorsioni riguarda sia la forma, sia le dimensioni delle singole zone, consentendo di rappresentare le distanze e il posizionamento dei vari punti della Terra con un più elevato livello di precisione e attendibilità.

Altra differenza sostanziale che distingue questa proiezione è il senso: nel Planisfero Dymaxion non c'è un "sopra" e un "sotto", ma solo un "dentro" e un "fuori".

La gravità delle stelle e degli altri corpi celesti produce il "dentro": così, il "fuori" indica l'allontanamento dal centro di gravità.

Fin dalla sua prima comparsa, la Proiezione di Fuller ha costituito un evento di grande risonanza e prodotto un impatto consistente non solo sul panorama scientifico, ma anche sul mondo artistico e sulla cultura in generale.

Ne è espressione eloquente un'opera del pittore Jasper Johns, massimo esponente del Neo-Dadaismo: il quadro, dal titolo "Map (Based on Buckminster Fuller's Dymaxion Airocean World)" raffigura proprio un Planisfero Dymaxion.

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