Il Comune di Milano è suddiviso dal 1999 in nove zone, definite dal 2016 municipi, i quali posseggono funzioni più ampie nella gestione del territorio. Ciascun municipio è amministrato da un presidente e da un consiglio, che vengono eletti in concomitanza alle elezioni comunali.
La suddivisione della città in zone inizia a partire dagli anni ‘60, quando la partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica tramite comitati spontanei, soprattutto nelle periferie, spinge i partiti a promuovere il decentramento amministrativo. Con il regolamento comunale del 1968, il territorio della città viene suddiviso in venti zone, a capo delle quali sono posti venti consigli.

Nel 1999, a distanza di 31 anni, l’amministrazione comunale accorpa diverse zone, diminuendone il numero da venti a nove. La zona 1, comprendente l’area del centro storico, risulta l’unica zona i cui confini non vengono toccati.
Perseguendo l’autonomia delle zone, nel 2016 il consiglio comunale approva infine la nascita dei municipi.
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