"Gli archivi sono eternamente vivi perché sono la memoria del nostro passato”
-Andrea Camilleri
Il 9 giugno si celebra la Giornata internazionale degli archivi istituita dall’ICA (International Council of Archives) nel 2007. Tale data coincide con la creazione del Consiglio Internazionale degli Archivi, voluto dall’UNESCO nel 1948. Quest’ultimo nasce con lo scopo di favorire l’accesso e la consultazione, anche al di fuori dei confini del proprio paese, dei documenti conservati negli archivi.
Il padre dell’archivistica italiana, Eugenio Casanova, definisce l’archivio come “[...] l’intero complesso degli scritti, disegni e stampe, ricevuti o redatti in qualità ufficiale da qualunque autorità o amministrazione, o da qualsiasi impiegato di queste, purché tali documenti, conformemente alla loro funzione, debbano rimanere presso la stessa autorità o amministrazione, o presso i suoi impiegati”.
Le prime testimonianze riguardanti l’archivistica risalgono ai Sumeri, che conservavano i documenti delle attività commerciali e contabili; si deve però alla Chiesa, con gli amanuensi, la diffusione della conservazione di testi.
Se nel ‘600, gli archivi sono dei supporti nelle mani del sovrano o del governo, a partire dall’800, essi diventano fonte della memoria collettiva.
Oggigiorno, con l’avvento di Internet, delle nuove tecnologie e dei supporti mobili, un archivio contiene centinaia di migliaia di dati, consultabili a portata di clic.
Gli archivi, che possono essere di vari tipi, hanno un valore storico, culturale, civile ed economico e possono essere paragonati a delle banche che conservano il prezioso patrimonio della società. In tal senso, l’Italia conserva uno dei patrimoni archivistici più ricchi al mondo.

Cartografica Visceglia presenta al suo interno un archivio di carte geografiche prodotte a partire dal 1929, suo anno di fondazione, ma anche cartelle di lavorazione delle diverse carte geografiche, corrispondenze tra il committente e la nostra casa editrice, foto originali d’epoca per redigere copertine, guide delle diverse città italiane e materiale di preparazione per la stampa. Un materiale unico nel suo genere, in attesa di essere digitalizzato.
L’importanza dell’archivio Visceglia è stata testimoniata dalla “Dichiarazione di interesse storico particolarmente importante” da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo nel 2015, con cui si è riconosciuta la caratteristica di bene culturale, autentico e storicamente attendibile.
Da oltre 90 anni, Cartografica Visceglia si impegna quindi a tutelare e valorizzare il suo patrimonio, trasmettendo la memoria della storia individuale e collettiva.