Ecoregioni marine: cosa sono e perché sono importanti per gli oceani

Ecoregioni marine: cosa sono e perché sono importanti per gli oceani

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Il pianeta può essere letto sia attraverso confini fisici o politici sia attraverso gli ecosistemi. In questo contesto si inserisce il concetto di ecoregione, utilizzato in ecologia, geografia e cartografia per identificare quei territori aventi un equilibrio naturale specifico.

Le ecoregioni sono aree geografiche caratterizzate da habitat omogenei, biodiversità specifica e processi naturali simili.

Le principali categorie di ecoregioni sono:

  • Ecoregioni terrestri;
  • Ecoregioni d’acqua dolce;
  • Ecoregioni marine.

Mentre le ecoregioni terrestri sono ormai conosciute, quelle marine sono spesso ignote, sebbene coprano oltre il 70% della superficie terrestre.

Le ecoregioni marine rappresentano veri e propri ecosistemi oceanici con caratteristiche biologiche, climatiche e ambientali comuni e sono generalmente classificate in:

  • Province marine;
  • Ecoregioni;
  • Bioreami oceanici. 

Elementi che contraddistinguono gli oceani sono la temperatura dell’acqua, la profondità, le correnti oceaniche, la salinità, la presenza di barriere coralline o fondali specifici, la biodiversità marina.

Il Mar Mediterraneo, ad esempio, costituisce una delle ecoregioni marine più ricche e complesse del pianeta, in quanto ospita una straordinaria biodiversità dal punto di vista vegetale e animale. Le sue caratteristiche principali sono l'elevata salinità, una forte pressione antropica, ecosistemi costieri fragili, habitat come le barriere di coralli o le praterie di Posidonia.

Altra ecoregione marina è la Grande Barriera Corallina: si tratta di un’ecoregione tropicale, abitata da migliaia di specie animali e vegetali. È anche uno degli ecosistemi più vulnerabili al riscaldamento globale e all’acidificazione degli oceani.

Infine, lungo le coste dell’Africa sud-occidentale, la corrente del Benguela genera un ecosistema marino, che sostiene grandi popolazioni ittiche, colonie di uccelli marini, mammiferi come foche e cetacei.

Il sistema delle ecoregioni non è solo una classificazione scientifica, ma anche uno strumento per pianificare aree marine protette, monitorare habitat sensibili, preservare ecosistemi a rischio. Esse sono inoltre importanti per comprendere i cambiamenti climatici e per una pesca sostenibile.

Mappare le ecoregioni marine non è semplice. In virtù di ciò, la cartografia si avvale di dati satellitari, rilievi oceanografici, modelli climatici e sistemi GIS avanzati. Le mappe diventano strumenti fondamentali per la ricerca, la pianificazione ambientale e la divulgazione scientifica.

Cartografica Visceglia, in quanto parte delle CERS, promuove una visione orientata alla sostenibilità anche attraverso la propria produzione cartografica. Nelle sue mappe, quindi, cerca di valorizzare le dimensioni ecoregionali e marine del pianeta, così da leggere il territorio non solo da un punto di vista geografico, ma anche ambientale ed ecologico.

Attraverso il servizio di personalizzazione, è possibile, ad esempio, evidenziare aree di particolare interesse legate alle ecoregioni marine, alla biodiversità, alle relazioni tra ecosistemi terrestri e oceanici, creando mappe uniche, eleganti complementi d’arredo e strumenti educativo, capaci di sensibilizzare sui temi della sostenibilità ambientale.

Le mappe ecoregionali ci ricordano che il mare non è uno spazio uniforme e infinito, ma un insieme delicato di ecosistemi interconnessi, ciascuno con una propria identità e un proprio ruolo fondamentale per la vita sul pianeta. Conoscere le ecoregioni con le mappe contribuisce alla tutela del patrimonio naturale terrestre e oceanico e a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.

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