Cretto di Burri a Gibellina: quando il paesaggio diventa una mappa

Cretto di Burri a Gibellina: quando il paesaggio diventa una mappa

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Nella Valle del Belice, in provincia di Trapani, sorge Gibellina, una delle città più particolari della Sicilia, nominata quest’anno Capitale italiana dell’Arte Contemporanea. Qui è infatti ospitato il famoso Cretto di Burri, una delle più grandi opere di land art al mondo.

Osservato dall’alto, il Cretto ricorda incredibilmente una gigantesca mappa: linee, blocchi e geometrie che sembrano disegnati su una carta geografica. D’altronde, l’opera riproduce il tracciato dell’antica Gibellina, distrutta dal terremoto del Belice avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 gennaio del 1968. A seguito del terribile terremoto, il sindaco Ludovico Corrao coinvolse artisti e architetti internazionali nella rinascita della città, tra cui Pietro Consagra e Alberto Burri.

Ideato da Alberto Burri, artista tra i maggiori protagonisti dell’arte contemporanea del Novecento, il Cretto venne realizzato tra il 1984 e il 1989 e infine completato nel 2015. Si tratta di un’opera monumentale che copre ben 85.000 metri quadrati, nata con l’intento di ridisegnare la città distrutta e restituirgli dignità, conservandone tuttavia la memoria.

Burri ricoprì le macerie con grandi colate di cemento bianco, lasciando aperte le vecchie strade sotto forma di profonde fenditure e ricalcando fedelmente l’antica rete di strade e isolati.

Come in una carta geografica, le fenditure sembrano linee cartografiche, i blocchi ricordano isolati e l’intera opera assomiglia a una vera e propria carta geografica tridimensionale. È per questo motivo che il Cretto viene spesso definito una “mappa scolpita nel paesaggio”.

Oggi il Cretto rappresenta un perfetto connubio tra arte contemporanea, paesaggio e cartografia, da una parte conservando la memoria della città distrutta, dall’altra trasformando il territorio in rappresentazione geografica. Luoghi come Gibellina raccontano quanto le mappe siano strumenti capaci di custodire memoria, identità e territorio.

All'interno del suo archivio storico, Cartografica Visceglia propone diverse mappe della Sicilia, antiche e stradali, valorizzate da una ricerca del dettaglio, un design curato e la precisione cartografica che da oltre novant’anni contraddistingue l’azienda.

Proprio come il Cretto di Burri, ogni mappa non rappresenta soltanto un territorio, ma racconta la storia di chi lo ha vissuto, attraversato e trasformato.

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