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Come disegnare una mappa: parte 2

Come disegnare una mappa: parte 2

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Quando Mercator, nel 1569, inventa e propone il metodo grafico che proietta la superficie sferica del mondo sul piano di un cilindro, la cartografia può finalmente dirsi scientifica: gli angoli misurati sulla carta risultano uguali alla realtà; questo a scapito delle superfici, che nelle parti più a Nord e più a Sud sono falsate nell'estensione oltre che deformate. A Mercator si devono anche gli studi sull'uso e la forma delle lettere nella nomenclatura dei luoghi, la costruzione di uno dei primi globi terrestri e il nome Atlas per una collezione di mappe. Il teodolite, invece, insieme con la bussola e il cannocchiale (inventato nel Seicento da Hans Lipperhey), diventa lo strumento principale della scienza cartografica, e lo è ancora oggi, nelle moderne versioni elettroniche ad alta precisione.

teodolite moderno     teodolite antico cartografica visceglia

Nomenclatura

I nomi geografici sono la parte più importante, e a volte la più problematica, dell'insieme della nomenclatura cartografica. Per una data area, la ricerca sulle carte esistenti e sulla relativa documentazione può evidenziare nomi diversi per i medesimi oggetti, variazioni ortografiche, o ambigue applicazioni di nomi. Il tecnico sul campo spesso trova che l'uso locale è confuso se non contraddittorio. Il confronto visivo tra una piccola area della grande carta di Francia disegnata dai Cassini, di padre in figlio, nel XVIII secolo e la moderna carta stradale Michelin può aiutare a capire meglio l'importanza di simboli e lettere; le due mappe, sono piuttosto congruenti, ma la lingua che parlano è estremamente diversa.

   carta stradale cassini cartografica visceglia      carta stradale michelin cartografica visceglia

Tra il XVI e il XIX secolo le scuole cartografiche si moltiplicano, si perfezionano e si espandono dall'Europa all'America; la tecnica era ormai consolidata. La vera novità nel settore, a parte la scoperta dell'Australia nel XVIII secolo che finalmente riempie il vuoto dell'emisfero meridionale, si verificherà solo nel XIX secolo con l'invenzione della fotografia e con la progressiva introduzione dei nuovi apparecchi di rilievo fotogrammetrico tra gli strumenti tradizionali del cartografo.

Aeroplano e Fotografia

Nel XX secolo, sarà la congiunzione tra aeroplano e fotografia a determinare una svolta nel sistema, con la nascita della fotogrammetria aerea, che è in grado di fornire dati oggettivi, in particolare di territori ampi come i deserti, impervi come le catene montuose o anche per situazioni storiche particolari, non accessibili per vie di terra. La RAF (Royal Air Force) inglese fotografò, durante la II Guerra Mondiale, buona parte del territorio italiano, e per anni quelle immagini risultarono tra le migliori disponibili per la conoscenza geografica della Repubblica.

Casola Valsenio  Romitorio Mercatale 19sett 44

L'uso dei satelliti e l'avvento dell'informatica hanno introdotto, negli ultimi tre decenni, ulteriori possibilità di conoscenza e di produzione nel settore. L’utilizzo dei calcolatori risolve rapidamente i complessi calcoli di restituzione e di raddrizzamento delle immagini e possono memorizzare infinite quantità di dati e i satelliti forniscono istantaneamente immagini ortografiche del suolo.

La digitalizzazione di immagini cartografiche già esistenti e di quelle elaborate direttamente con il computer, hanno trasformato la vecchia cartografia cartacea in cartografia numerica (detta anche digitale o vettoriale). Una mappa costruita in questo modo e messa a disposizione su un CD o su Internet, può fornire anche stampe tradizionali con scale, tematiche e colori diversi, ma può soprattutto essere modificata, rielaborata, analizzata, e contenere altre informazioni. Le carte geografiche vengono catalogate secondo le più varie tipologie, diventando così una vera banca dati elettronica.

Scale Cartografiche

In italiano, come nelle altre lingue occidentali, esiste una precisa terminologia relativa alle carte, che si dicono geografiche solo a scala di 1:1.000.000 o più piccola, corografiche tra le scale di 1:100.000 e 1:1.000.000, topografiche sotto la scala di 1:100.000. Dalla scala di 1:5.000 si parla più propriamente di mappe, come ad esempio le mappe catastali relative all'edilizia. La cartografia di base dell'I.G.M. (Istituto Geografico Militare) è al 25.000 ed è completa, anche se solo in parte aggiornata. In queste carte sono rappresentati tutti i principali elementi come strade, costruzioni, confini, corsi d'acqua, e attraverso l'uso delle curve di livello è anche indicato il rilievo del terreno.

italia politico stradale cartografica visceglia

Carta geografica politico stradale dell'Italia

lazio a colori cartografica visceglia

Carta corografica della regione Lazio amministrativa

Le carte del mondo tuttavia non sono soltanto le carte che fotografano una situazione e la restituiscono nel modo più leggibile, anzi è indubbio che carte topografiche di base come quelle dell'I.G.M. siano destinate soprattutto agli specialisti; le carte che circolano maggiormente infatti sono tematiche, carte in cui la rappresentazione di base resta usata come sfondo, mentre in sovrapposizione risultano evidenziati aspetti particolari. Tematiche sono quindi le carte politiche, che danno il massimo rilievo alle località e ai confini; stradali, che enfatizzano con colori e dimensioni la posizione delle strade; geologiche, che rappresentano con superfici variamente colorate la composizione del suolo; e poi demografiche, storiche, turistiche, delle precipitazioni, delle coltivazioni, delle temperature, ecc.

Cartografica Online

In questo contesto tuttora valido, si inserisce la cartografia su Internet, una novità assoluta dal punto di vista culturale e commerciale. Il settore cartografico on-line è tra i più ampi e variegati, specializzato in mappe di città, in carte di avvicinamento, in itinerari stradali spesso, ma anche, all'interno di siti a maggior vocazione scientifica, in carte antiche e moderne, carte nautiche, fotografie aeree e satellitari. Le possibilità di informazione sono molteplici, e non sono rare le sorprendenti scoperte di siti che forniscono gratuitamente dati e immagini in tempo reale, e di altri che a pagamento sono in grado di eseguire operazioni fino a dieci anni fa impensabili, come il rilievo fotografico via satellite di un'area definita dall'utente.

italia mappa satellitare

Uno degli aspetti più interessanti della rivoluzione di Internet è sicuramente rappresentato dall'utilizzo di siti web da parte delle istituzioni: l'America è all'avanguardia nel settore, anche se in Europa negli ultimi anni molti Stati ed enti hanno cominciato a servirsene per fornire servizi ai cittadini. Nell'ambito della cartografia, due esempi di metropoli come Parigi e Roma, che hanno costruito siti municipali di altissimo livello, giungendo a includervi dati un tempo a disposizione di pochi, come il Piano Regolatore Generale. Non si tratta ancora, per la capitale italiana, di un Piano nato completamente attraverso gli strumenti informatici, in quanto la cartografia non è strettamente numerica, ma il sito che ospita interamente il PRG fornisce tutti gli elementi utili per la sua consultazione e consente una visualizzazione di tutti gli elaborati grafici fondamentali.

Proprio come la trasformazione della cartografia, da quella cartacea a quella digitale, anche la Cartografica Visceglia ha modificato la sua produzione. Dal 1929, anno della fondazione, in cui le cartine venivano disegnate partendo dalle aerofotogrammetrie, per molti anni il procedimento è rimasto immutato fino alla fine degli anni ’90 dove ha iniziato a produrre le prime mappe digitali. Questa rivoluzione se all’inizio è stato un momento di forte instabilità, solo oggi si comprendono tutti i vantaggi che i nuovi strumenti digitali ci offrono, primo tra i quali la personalizzazione di ogni singola copia.

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